![]() …sono entrato in carcere che avevo solo 22 anni e… se oggi capisco qualcosa, mi rendo conto che per un ragazzo non è l’ambiente giusto questo per coltivare i veri sentimenti e predisporre la vita con i giusti valori. Non ho avuto il tempo, forse, neanche per potermi fare una famiglia, ma poi rifletto: forse è stato meglio così, altrimenti avrei fatto soffrire pure loro. Quindi non sono sposato. Solo! Come una poesia che ho scritto quando ero al carcere di Novara:
Solo Solo, in una misera e squallida cella, disteso su una lurida branda in compagnia di mosche, scarafaggi e topi. Solo, attendo la vita o forse…la morte. Solo, con cento, mille e ancor più idee che, come spade, trapassano la mente. Solo, son qui rinchiuso e non ho niente. Penso, cammino, scrivo, leggo e tutto questo in due soli metri quadrati e tutto questo per non morire dentro e tutto questo per non far sì che ridano d’un fesso. Solo, contro l’ipocrisia, il potere, le trame. Solo, perfino contro il mio destino che spesso tenta di distrarmi illudendosi di cambiarmi. Solo, quando vedo un passero volare quando vedo l’azzurro imbrunire e la notte albeggiare. Solo, con i miei lunatici umori con la costante compagna solitudine che invano cerca di spezzarmi e non fa nulla per mollarmi. Solo, senza una sposa, una donna, alla quale, stringendole la mano, il mio pensiero possa esternare. Ma…se questo è il prezzo dell’essere uomo, stanco come sono, vorrei addormentarmi per poi svegliarmi e ritrovarmi ancor più solo.
Chiedo a chiunque voglia farlo, di scrivermi, mi farebbe molto piacere corrispondere con altre persone e scambiare pensieri, riflessioni…raccontarsi! Cosimo D’Agostino Carcere di Carinola (CE) – 1 aprile 2007 , trasferito al carcere di San Gimignano Per scrivere a Cosimo: via Ranza, 20 - 53037 San Gimignano (SI)
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