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19/06/2013  
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Informacarcere
PORTA UN FIORE per l’abolizione dell’ergastolo
Quarta Edizione del convegno: La tortura nelle carceri italiane 2012
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Informacarcere

La nostra associazione di volontariato si è sempre interessata ai problemi del carcere e all’informazione interna ed esterna ritenendo questo uno dei settori che hanno bisogno di essere approfonditi e sviluppati.
E’ un luogo comune quello di affermare che del carcere se ne parla poco e male, in maniera superficiale o deformata.
Abbiamo organizzato nel Dicembre del ’99 a Firenze un convegno nazionale sul tema : “informazione e carcere - i giornali del carcere e altro…”. A questo primo incontro fece seguito un secondo momento di riflessione comune sempre a Firenze con il convegno del novembre 2001 in cui fu decisa la creazione di alcuni coordinamenti regionali (Toscana, Veneto e Campania).
Il progetto “Informacarcere” vuole:
- dare una risposta concreta ai sempre presenti bisogni dei detenuti e delle detenute che desiderano far conoscere le loro storie, i loro problemi, le loro difficoltà ad ottenere misure alternative al carcere tenendo soprattutto presenti le realtà toscane;
- coordinare le esperienze esistenti nel territorio toscano di giornali del carcere e sul carcere e stimolare la nascita di periodici nelle carceri della nostra regione ancora sprovvisti di questi strumenti informativi (è uscito un primo numero de “Il Panneggio” nel femminile di Sollicciano);
- fare informazione nelle scuole della regione perché è importante che gli studenti conoscano meglio la realtà del carcere attraverso le esperienze di volontari e di detenuti/e. Riteniamo importante che la realtà del carcere venga meglio conosciuta e che, attraverso questi incontri, si cominci a mettere in discussione alcuni stereotipi, diffusi anche tra i giovani, come l’idea che la punizione debba essere talmente rigida da arrivare a contemplare anche la pena di morte o l’ergastolo, o che chi sbaglia non possa cambiare ma sia per sempre legato al fatto negativo compiuto, eccetera, contribuendo così alla crescita di una visione educativa legata ai concetti di legalità e di pace nel senso più ampio, e di riconoscimento della diversità. Oltre agli studenti questa esperienza risulta positiva anche per i detenuti e gli ex detenuti che, incontrando dei giovani nelle scuole, sono stimolati a dare risposte precise e ricevono da questi dibattiti energie nuove nel loro cammino di risocializzazione.
- continuare la gestione del sito internet www.informacarcere.it, sito che si rivolge a persone interessate a incontrare questa realtà essenzialmente attraverso la voce diretta di chi ci deve vivere (poesie, racconti, testimonianze, lettere, diari, storie di vita). Nel sito sono presenti anche appositi spazi per rendere possibile uno scambio reciproco tra i lettori esterni e i detenuti o ex detenuti (Posta Diretta con Carmelo Musumeci, Alfredo Sole o Ivano Rapisarda e la sezione Offro-Chiedo), inoltre abbiamo attivato un'area sulla campagna per l'abolizione dell'ergastolo: Mai dire Mai;
- organizzare seminari, convegni, momenti di confronto su temi come: l’informazione e i giornali del carcere; il lavoro di tipo artistico e creativo nelle carceri femminili, ecc.
- gestire la biblioteca Informacarcere che conta più di 1200 libri a catalogo oltre a riviste e giornali dal carcere;
- utilizzare come risorse umane anche alcuni detenuti/e che ottengano misure alternative al carcere tramite apposite borse lavoro o contratti a progetto.

 
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