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L’Associazione Pantagruel, insieme ad altre realtà che stanno muovendosi sul territorio, segue da tempo il tema dell’ergastolo e della sua abolizione e si è presa carico di diventare uno dei punti di riferimento attraverso una segreteria organizzativa, per lavorare seriamente su questo tema così importante ed impegnativo.
La campagna “Mai dire mai” riprende a fine maggio 2007, circa 300 ergastolani italiani, stanchi di morire un po’ tutti i giorni e preferendo morire una volta sola, hanno scritto una lettera provocatoria al Presidente della Repubblica italiana per chiedere che la loro pena dell’ergastolo fosse tramutata in pena di morte.
Dal primo dicembre 2007 quasi ottocento ergastolani e 13.000 persone, tra altri detenuti, parenti, amici, cittadini, volontari hanno portato avanti uno sciopero della fame per chiedere che venisse discussa in Parlamento la proposta di legge della Senatrice Maria Luisa Boccia per l’abolizione dell’ergastolo.
Attualmente stiamo raccogliendo dagli ergastolani italiani, lettere di ricorso da inviare alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, perché questa si pronunci sulla pena dell’ergastolo in Italia.
A ottobre ci sarà un altro sciopero della fame degli ergastolani e di tutti coloro che sono solidali alla campagna, questa volta organizzato a staffetta di settimana in settimana e di regione in regione.
Aderisci anche tu alla campagna, compila la scheda e rimandacela per posta, fax o mail.
Chi volesse contribuire economicamente a questa campagna può farlo sul contocorrente postale n. 10019511 intestato all’Associazione Pantagruel – Firenze
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