01/06/10 È un paio di giorni che mi è venuto un attacco di sciatica che mi ha messo a letto e non riesco a fare nulla. Sto facendo due punture il giorno perché non posso stare tutto il giorno con i dolori. A Zanna Blu non gli accade mai nulla, mi capitano sempre tutti a me sic! Quel brutto lupaccio continua nella mia mente a correre con Lupa Bella e il suo branco nella neve della Siberia.
02/06/10 Ho lavorato tutto il giorno sulla tesi e sono stanco morto e mi sto accorgendo che non è semplice scriverla sic! Vorrei farla migliore di quella precedente ma non ho internet e devo scavare nella mia mente e lavorare sul poco materiale che ho in cella. Ma questa non deve essere una scusa, devo tentare lo stesso di farla bene.
03/06/10 Ho ricevuto una lettera dalla dolce Mita che mi ha fatto sorridere per la sua spontaneità. - Stavo per chiudere la busta della tua lettera quando... drin drin squilla il mio cellulare, rispondo ed era la stupenda Lupa Bella! Sono felice mille mille mille, abbiamo parlato tanto, le ho detto di mia mamma e Lupa Bella mi ha dato tanti consigli utili e ha detto tante cose belle di me. Oggi mi sento ancora più forte perché oltre a Zanna Blu c'è anche Lupa bella che mi sta vicino. Il mio cuore è pieno di gioia.
04/06/10 Finalmente ho avuto l'esito della risonanza magnetica al ginocchio. La dottoressa in attesa della visita dell'ortopedico mi ha anticipato che ho il menisco lesionato ma secondo lei potrei correre con un plantare senza la necessità di operarmi. Lo spero perché non ho nessuna intenzione di operarmi perché non vorrei fare la fine di Mario il sardo che dopo che s'è operato al menisco è diventato zoppo sic!
05/06/10 Lupa Bella e Coda Bianca oggi sono andate a trovare Zanna Blu. Gli hanno portato tanta roba buona da mangiare, c'erano anche le ciliegie, e gli hanno fatto tante coccole. Solo l'amore può sconfiggere l'Assassino dei Sogni.
06/06/10 Oggi sono contento perché ho finito di scrivere l'ultimo capitolo del mio libro di "Nato colpevole". E' stato faticoso, ho passato molte notti insonni, ma sono contento di averlo scritto. Non lo so se avrò mai il coraggio di pubblicarlo, lo lascerò decidere ai miei figli.
07/06/10 Dal Comitato Paul Rougeau che si occupa della pena di morte ho letto. Un gruppo formato da numerosi condannati alla reclusione a vita senza possibilità di liberazione sulla parola in tutti gli Stati Uniti, ha lanciato una campagna di lettere indirizzati ai gruppi abolizionisti in cui si chiede di finirla col sostenere l'ergastolo irrevocabile quale supposta alternativa umana alla pena di morte. In un comunicato diffuso in rete questo gruppo di ergastolani scrive: - Affermiamo che la morte data dallo Stato, sia per iniezione letale sia per imprigionamento letale, è pena di morte É vero! A mio parere la condanna più dura che un uomo possa subire non è la condanna a morte ma è l'ergastolo, una vera condanna a morte a rallentatore.
08/06/10 Ieri sera Ivano è venuto a fare la socialità nella mia cella, ma non ha mangiato quasi nulla. Gli ho detto cosa aveva e mi ha risposto che ha trovato la donna della sua vita e che poteva campare d'amore, non mi è rimasto altro che mangiarmi anche la sua parte. Credo che questa volta si sia proprio innamorato perché lo vedo felice ed io sono contento per lui.
09/06/10 Lupa Bella mi ha scritto di sbrigarmi a uscire che questo mese siamo trenta anni che siamo insieme e che ventiquattro anni di questi, compresi quelli di un'altra carcerazione, li ho passati in carcere. Non ci avevo mai pensato sic!
10/06/10 Ancora una volta i burocrati dal cuore nero del Ministero d'ingiustizia mi hanno respinto la richiesta di declassificazione. Per l'Assassino dei Sogni, dopo cinque anni sottoposto al regime di tortura del 41 bis e quindici anni al regime "elevato indice di vigilanza" sono ancora pericoloso, ma di che e di cosa non me lo dicono.
11/06/10 Mita mi ha mandato alcune sue personale considerazioni che mi hanno fatto sorridere per la sincerità e spontaneità. - Non mi sembra possibile che in Italia esiste l'ergastolo e il 4 bis. Sembra che la non "collaborazione" sia considerata più grave dell'omicidio. A me sembra che la conseguenza della "non collaborazione" sia una pena troppo alta e sproporzionata. Cioè il togliere i benefici ai non collaboratori mi sembra una pena enorme perché la "mm collaborazione" non è un reato. Al limite potevano dire: "se non collabori dovrai fare cinque anni in più" ma è inumano dire: "se non collabori non esci mai".
Mita Bella devi sapere che anche i "cattivi" e i criminali possono essere umani mentre quelli "buoni" non lo possono essere. Le persone "buone" in particolare modo i politici possono essere solo disumani. Loro non avrebbero scrupoli a mettere un altro dentro il posto loro, io sì.
12/06/10 Sabina è molto felice dell'interessamento di una Casa editrice a pubblicare le avventure di Zanna Blu e mi ha scritto. - Grazie di avermi scritto la splendida notizia di Zanna Blu, sono molto, molto contenta. Zanna Blu, Lupa Bella, Coda Bianca, Occhi Neri, insieme agli altri personaggi, possono dare un grande contributo alla lotta per l'abolizione dell'ergastolo. Io credo che a un ragazzo che va a scuola piaccia senz'altro, perché parla di temi importanti come la solidarietà, la nostalgia, l'amore, la morte... e lo fa attraverso storie avventurose che prendono il lettore, e il fatto che i protagonisti sono animali secondo me cattura ancora di più l'attenzione dei ragazzi. Ti ringrazio molto di avermi fatto leggere la tua poesia del 2004. Mi ha dato tante emozioni. La cella liscia... già il nome mette paura. È impossibile, leggendola, non sentirsi chiusi dentro una scatola. La sensazione che mi dà è che il tempo scorre lento, come se in quel posto si fermasse. Se provo ad immaginarmi in una stanza senza niente da toccare, da afferrare, chiusa dentro, mi viene l'ansia...
13/06/10 È arrivato il caldo e la sera quando chiudano il blindato la cella si trasforma in una trappola. Il tempo si ferma, la notte è più lunga, e la mattina non arriva mai. Solo dopo il 21 di giugno ci chiuderanno il blindato più tardi, ma è ancora lontano.
14/06/10 Mi ha scritto Lia e nella busta ho trovato una sorpresa per il cuore di Zanna Blù: - Finalmente eccomi di nuovo... ma spero tu senta sempre che se anche per un po' non mi faccio viva ti ho sempre nel cuore. Non devi avere paura, ormai non posso dimenticarti e un pezzettino di te, forse tu non lo sai, mi è entrato dentro e così ti porto in giro e non sei sempre solo nella cella; ti porto nei boschi, nei prati, nelle città e anche se vedo il mare penso subito a te, che ti mancherà tanto. E per ricordarti di non avere mai paura di restare solo, ti mando in dono un fiore di lillà. Bello, fiero, spavaldo, dolce... Spero che gli sbirri e le poste non lo rovinino. Spero ti strappi un sorriso. ... Se ci vogliamo bene possiamo essere in qualunque posto. E tu ben lo sai qual è la potenza dell'amore, una delle forze che tiene in piedi gli uomini.
15/06/10 Altri suicidi in carcere. Si è tolto la vita un ergastolano nel carcere di Opera e un detenuto nel carcere di Lecce. E nessuno fa nulla. Per questo a volte sono contento di essere diventato criminale perché spesso i delinquenti sono più buoni delle persone perbene che vanno a messa tutte le domeniche. Spero che Dio esista veramente e che porti i criminali e i delinquenti in paradiso e le persone perbene, che si fanno i fatti loro, all'inferno.
16/06/10 La mia Mitina che mi sta procurando il materiale per la tesi mi ha trovato una sentenza della Corte europea molto importante: "Ergastolo. Come tale non è contrario al sistema convenzionale. Peraltro la Corte europea ha ricordato che costituisce condizione per ritenerne la non contrarietà quella secondo la quale il sistema nazionale preveda una possibilità di ottenere la liberazione condizionale oppure l'affidamento a misure alternative (v. ECHR, 3 luglio 2001, Nivette e. Francia; 14 gennaio 2003, Medina c. Spagna). Durata della pena (sistema inglese: at thè Queen 's pleasure), in principio non vi è contrasto con la CEDU, sempre che vi siano sistemi di controllo periodico delle ragioni che giustificano il perdurare della detenzione." Dagli studi che sto portando avanti per la tesi, di tutti i paesi membri della Corte europea, solo l'Italia minaccia e sottomette in uno stato di sofferenza, paura e ansia i suoi cittadini condannati alla pena dell'ergastolo. Solo in Italia gli ergastolani non usciranno mai se non fanno i delatori, la spia, se non rischiano la loro vita e quella dei loro familiari, se non si trasformano in giuda, se non confessano, se non collaborano con la giustizia e se non mettono in cella un altro al posto loro. Solo in Italia esiste la pena dell'ergastolo ostativo irrevocabile senza nessuna possibilità di liberazione. Farò subito dei motivi aggiunti al ricorso che ho davanti alla Corte Europea perché grazie a questa sentenza è chiaro che l'Italia viola la Convenzione dei Diritti dell'Uomo.
17/06/10 Oggi ho spedito i nuovi motivi aggiunti alla Corte europea su l'ergastolo ostativo. I prigionieri che studiano, leggono e pensano sono più difficili da sottomettere per questo l'Assassino dei Sogni da quando ho iniziato a studiare mi ha reso la vita più difficile.
18/06/10 Mario per il progetto sul libro dell'ergastolo ostativo mi ha scritto: - Dopo tante domandi banali e ripetitive me ne è capitata una fatta a voi ergastolani da parte di Giovanna, 50 anni imprenditrice. Lei, dopo un'attenta riflessione, mentre la portavo sul taxi ad un'importante ricevimento di gala ha partorita questa domanda che ne contiene altre tre. Quale è il senso della sua esistenza? Se lo ha trovato come l'ha trovato e come lo gestisce?
Ho risposto al volo d'istinto a queste domande in questo modo. 1) Qual è il senso della sua esistenza? Vivere senza sopravvivere. 2) Se l'ha trovato come l'ha trovato? In carcere! Dove mi sono accorto che gli assassini e i criminali sono più umani delle persone "perbene" che hanno la fedina penale pulita e vanno a messa tutte le domeniche. 3) Come la gestisce? Lottando, perdendo e continuando ad amare l'universo.
19/06/10 Per il libro che sto scrivendo con Alfredo ho scritto questi versi: ... Proprio nella parete dove si era appoggiato, vide una frase. Fece fatica a leggerla. Sembrava scritta con le unghie. “Una vita in fondo agli abissi ferito dagli angeli neri prigioniero del mio corpo ma libero nell'anima ascolto il rumore del silenzio e del mio cuore”. Più sotto la parete c'era un'altra scritta. Iniziò a leggere anche quella. “Spero nella morte ma continuo a cercare la vita c redo nella luce ma amo il buio”. Poi lo colpì più di tutti una frase scritta col sangue. “La mia anima cerca il cielo il sole il mare mentre muoio per vivere”. ...
20/06/10 Sto pensando di inserire nella mia tesi testimonianze di gente comune come questa della mia figlia del cuore Mita: - Io pensavo che in Italia le torture non esistessero, poi ho scoperto che esistono i 41 bis e gli ergastoli ostativi. Il 41bis e gli isolamenti diurni sono forme di tortura legalizzata che ti uccidono lentamente facendoti imbruttire e impazzire ma tu ce l'hai fatta! Tu sei sopravvissuto. Lo Stato che rappresenta la legalità si comporta in modo illegale, è proprio vero che lo Stato commette un reato peggiore di quello che vuole punire. Un assassino spara e la vittima muore subito, invece lo Stato ti tortura e t'infligge una morte lenta.
21/06/10 Ho scritto ad una professoressa che ha avuto il coraggio di raccontare una testimonianza che ha raccolto in un carcere del Nord: - Ciao Patrizia, il mio angelo mi ha mandato il tuo "Piezzi i cori muoiano sempre". Grazie di avere avuto il coraggio di raccontare questa testimonianza. Non si può essere felici se non si dice e si scrive la verità. Queste cose le scrivo da anni, ma io sono un uomo ombra e a me non credono perché mi vedono come mi vogliono vedere. Spero che crederanno almeno a Gesù. E' più sull'Assassino dei Sogni che si deve vigilare che sui suoi prigionieri. Il carcere così com'è fa diventare criminale i delinquenti, fa diventare cattivi i buoni e fa diventare morti i vivi. Purtroppo, Patrizia, qui dentro è molto peggio di quello che ti ha raccontato Gesù. Il carcere in Italia è un mondo di morti, dove si sopravvive senza vivere. E se sei sensibile e buono il carcere lo soffri di più sia per chi ci sta, sia per chi ci lavora. Il mio cuore ti sorride.
22/06/10 Sto andando sempre più spesso in crisi. Lo sento dagli sbalzi dei miei stati d'animo nella stessa giornata. Forse perché non vedo alternative, probabilmente perché non ce ne sono sic! Un ergastolano ostativo che si affida alla speranza è uno sciocco.
23/03/10 Sono di umore nero forse perché il prossimo mese compirò cinquantacinque anni e sono stanco di sognare perché vorrei finalmente poter vivere i miei sogni. Nel mio ultimo racconto inedito ho scritto: - Di fronte al carcere c'era un parco. Nico voltò le spalle all'Assassino dei Sogni. Attraversò la strada e lo raggiunse. Si levò le scarpe e i calzini. Camminò con delicatezza sopra l'erba. Tutto quel verde gli faceva girare il cuore di felicità. Andò all'albero più vicino e lo abbracciò. Lo desiderava da sette anni. Provò una sensazione di felicità come quando anni fa abbracciava Giovanna. Il verde in tutti quegli anni di prigione gli era mancato. …
24/06/10 Quando sento alla televisione che la vita delle persone si allunga, sento un brivido nella schiena perché penso che mi aumentino le probabilità di stare più tempo in carcere. Tutti escano dalla prigione, la maggioranza vivi, alcuni mezzi morti, ma solo gli ergastolani ostativi escono morti.
25/06/10 È difficile essere felici per chi vive fra quattro mura da venti anni, ma a volte ci riesco quando ricevo le lettere da mia figlia e che mi scrive che mi vuole più bene a me che al suo fidanzato, che le manco e che mi ama tantissimo. Mi dispiace per il suo fidanzato, ma non è colpa mia se vuole più bene a me che a lui, ma sarà vero sic!
26/06/10 La mia Mita è sempre più battagliera e mi ha scritto: - Il problema è che per l'Italia la "non collaborazione" è sinonimo di "non rieducazione ". La legge basa tutto sulla collaborazione e se ne frega di tutti i cambiamenti/miglioramenti che un detenuto ha fatto in 20 anni di carcere. I politici dicono: "Se non collabori vuol dire che non sei "rieducato" quindi non esci".
27/06/10 Ho scritto al Tribunale di Sorveglianza di Perugia questo documento provocatorio: - Il sottoscritto Carmelo Musumeci per 1udienza in camera di consiglio del giorno 1/07/2010 su “Reclamo Liberazione Anticipata" allega l'allegato articolo del Corriere della Sera del 21/06/2010, dove c'è la notizia che Hitler era un detenuto modello e non come il sottoscritto che prende spesso rapporti disciplinari per difendere i propri diritti e nel caso specifico quelli del suo nipotino durante un colloquio. A parere dell'istante concedere la Liberazione anticipata a persone che usano la formale buona condotta, educano i detenuti all'ipocrisia e concederla agli ergastolani ostativi che non hanno nessuna possibilità di uscire, se non collaborano con la giustizia, è ancora più assurdo. Buon lavoro.
28/06/10 Ieri ho telefonato a Lupa Bella, anche se viviamo separati da tanti anni, abbiamo sempre abitato nel solito cuore, lei nel mio ed io nel suo. Al telefono non riusciamo mai a dirci tutto quello che vorremmo. Abbiamo solo dieci minuti poi l'Assassino dei Sogni fa scattare un'odiosa musichetta e sapendo che rimane solo qualche secondo prima che cade la linea il mio cuore fa cinque salti mortali per riuscire a dirgli quanto gli vuole bene.
29/06/10 Ho mandato in giro questo documento spero che il diretto interessato lo legga.
Addosso all'untore
Nel corriere della sera di mercoledì 16 giugno 2010 leggo: - "Abbiamo saputo che si suicidato un mafioso nel carcere di Catania. Se altri pedofili e mafiosi facessero lo stesso non sarebbe affatto male" ha dichiarato Gianluca Buonanno componente della Commissione Antimafia della Lega Nord in un 'intervista.
Gentile Gianluca Bonanno ho letto la sua dichiarazione. Non si nasce delinquente, si diventa, prima con l'aiuto della società, dopo con quella dello Stato e per ultimo con l'aiuto di affermazioni forcaiole come le sue. Non è da tutti esseri contenti, se le persone si tolgono la vita. Sembra che lei lo sia Forse perché lei non è umano. Non si offenda! È molto difficile essere giusti e infallibili, solo le persone disumane ci riescono. Quindi lei dovrebbe essere contento di non fare parte della razza umana. Però io sono contento di non essere come lei. Sono più contento di essere un delinquente, un criminale, un uomo ombra, un umano piuttosto di essere disumano come lei. Si ricordi che chi non ha paura di vivere non ha paura neppure di morire. Solo gli umani ci riescono. Solo gli umani non riescono a sopravvivere, ma riescono a morire. Gli riporto parte di una lettera che mi è arrivata da un amico di un altro carcere: ...Un compagno di qui, circa un mese fa è stato a Sollicciano per un'udienza. L'hanno messo con un detenuto dicendogli che stava un po' giù. Lui ci ha chiacchierato, ha tentato di tirarlo su e sembrava che si fosse rasserenato. Il secondo giorno il compagno è voluto scendere all'aria. È risalito neanche dopo dieci minuti, perché gli era montata l'ansia. Tornato in sezione ha trovato morto impiccato il suo compagno di cella. La guardia non se ne era accorta e per quanto fosse inutile sono stai i detenuti a tentare di rianimarlo. La guardia era inibita dalla paura e subito non è arrivato nessun medico. Per il nostro compagno è stato una brutta esperienza, mentre ce la raccontava, piangeva.
Vede, Gentile Gianluca Bonanno, i delinquenti, mafiosi e criminali piangono quando un umano si toglie la vita mentre le persone disumane e perbene come lei sorridono e sparano cazzate.
30/06/10 È ritornato il caldo spero che con il primo di luglio ci tengano i blindati aperti fino all'una così entra più aria. D'estate il caldo fa aumentare l'ansia e l'angoscia.
Carcere di Spoleto
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