cerca nel sito       Ricerca avanzata
     [chi siamo/progetti/iniziative] [come aiutarci] [contatti]
[newsletter]     
     [disclaimer]
[scopo del sito]
[credits]
[area riservata]     
   
Carceri
Realtà del Carcere
Forme Espressive
Offro/Chiedo
Links
Associazioni e altro
Lo sapevate che?...
Galleria
Libro degli Ospiti
Documenti "da fuori"
Posta Diretta
"Mai dire Mai"
↑ Torna in Cima

Questo testo figura nelle seguenti sezioni:

Forme Espressive»[Diari]

Diario di Carmelo - febbraio 2010

Versione PDF

:: Inserito il 2010-03-02 alle 11:47:41
:: Di: Carmelo Musumeci [carcere di "Italia Centrale"] Clicca qui per vedere tutti i testi relativi a questo carcere

01/02/10
Ho risposto a un'amica del Gruppo “Urla dal silenzio” su Facebook:

Ciao Marlene,
hai indovinato, la tua lettera e il tuo racconto mi sono arrivati in ritardo e per questo ancora più preziosi.
Sono stato tanti anni nelle carceri in Sardegna e nel tuo bel racconto ho trovato tanta cultura sarda.
Mi ha fatto bene leggere il tuo racconto.
L'ho iniziato a leggere questa sera quando mi hanno chiuso il blindato.
Quando sento il rumore della mandata provo sempre un attimo di smarrimento.
Tutte le volte non vedo l'ora che venga mattino per vederlo di nuovo aperto.
Avevo il tuo racconto appoggiato sullo sgabello e istintivamente per dimenticarmi del blindato chiuso ho iniziato a leggerlo.
Si legge per sentire emozioni, ricordare, confrontarsi e soprattutto si legge per pensare.
Purtroppo in carcere si pensa poco, troppo poco perchè l'Assassino dei Sogni non vuole che il prigioniero pensi.
Invece non bisogna mai smettere di pensare... anche quando pensare ti costa dolore.
Questi sono gironi tristi, un nostro compagno la settimana scorsa si è tolto la vita.
Quando la morte ti passa così vicino ti viene voglia di afferrarla per il collo per dirgli: prendi me.
Ma ci vuole coraggio a morire non è vero che ci vuole più coraggio a vivere.
I vigliacchi dicono così perchè hanno paura di morire.
Sai, l'ergastolano ostativo per tornare a essere un uomo libero può solo donare la sua vita alla morte.
Questo ragazzo era giovane e aveva appena ventinove anni e sarebbe uscito massimo in un paio di mesi... che spreco.
Ciao Marlene...salutami la vita che c'è la fuori.
Carmelo.

02/02/10
Il professore Giuseppe Ferraro mi ha scritto un'altra bella lunga lettera:
- ...Il 19 sarò a Spoleto, se ne avrò conferma. Lo stesso giorno sarò a Terni. Il 20 e il 21 sarò ad una manifestazione sullo stato delle nostre carceri, meglio sulle persone detenute in carcere, per l'abolizione dell'ergastolo ostativo, per una commissione etica, è questo il mio desiderio, che possa operare negli Istituti Penitenziari, per sgrovigliare lo stato delle carceri dove ci arriva di tutto e dove si muore, non solo di suicidio, dove la vita muore. Ti abbraccio con affetto.

Gli ho risposto:
Caro Giuseppe,
la tua lettera è una delle lettere più belle che ho mai ricevuto da una persona che mi vuole bene.
È arrivata al posto giusto, dentro il mio cuore, ma nel momento sbagliato.
Mercoledì scorso qui nel carcere di Spoleto, sopra di me, al quarto piano, si è tolto la vita un giovane di appena ventinove anni.
E io mi sento in colpa come si può sentire in colpa un padre quando perde un figlio, perchè questo ragazzo poteva essere mio figlio e in un certo modo, da morto lo è diventato.
Sapessi di notte quante volte ho pensato anch'io di togliermi la vita.
E chi è quel detenuto che non ci ha mai pensato?
Specialmente di notte!
Di notte il silenzio dell'Assassino dei Sogni ti colpisce dritto al cuore, non è un silenzio normale, è un silenzio che profuma di morte.
Di notte i diavoli sono più forti degli angeli.
E sai la morte in carcere non è some quella di fuori, dentro è più bella, ti fa stare bene e ti toglie dai guai.
Sapessi di notte quante volte mi è venuto in mente Platone nell'Apologia di Socrate:
- E' giunta l'ora di andare, ciascun di noi va per la propria strada: io a morire, voi a vivere, che cosa sia meglio, Iddio solo lo sa.
A volte studiare e leggere fa male, perchè più diventi buono, sensibile, umano e più l'assassino dei Sogni si lecca i baffi per mangiarti.
Ti domanderai come ha fatto un ragazzo così giovane a decidere di morire?
Giuseppe quando hai paura dell'Assassino dei Sogni, non ti poni certe domande.
Lai fai finita e basta.
In carcere spesso si fa meno fatica a morire che a vivere.
Sai, Giuseppe, perdere la libertà è peggio di perdere la ragione, è peggio di perdere vita.
Nessuno può immaginare quanto è lunga e infelice una giornata in carcere.
Ci sono persone che non resisterebbero un giorno e una notte chiusa in una cella.
Quando senti il blindato chiudersi, alle spalle, il buio cala dentro il tuo cuore e ti rendi conto di essere morto ma di soffrire come uno vivo,
Passano gli anni, i secoli, i regimi di destra. sinistra e centro, passa il potere di mano in mano, ma l'Assassino dei Sogni è sempre qui a raccogliere tutti.
Lui non guarda in faccia a nessuno, quelli che non raccoglierà oggi nel suo ventre li raccoglierà domani.
Giuseppe, aiutami a combattere l'Assassino del Sogni senza odiarlo per ton diventare come lui, peggio di lui e io rinuncerò ad arrendermi e ti prometto che tenterò di essere più sereno.
Ti aspetto il diciannove di febbraio, ma sappi che sei già dentro il mio cuore.
Ti abbraccio come si può abbracciare un fratello che è diventato un amico.

03/02/10
Ho scritto a Monica:
- ...mi è appena arrivato il tuo messaggio e ti rispondo subito al volo dicendoti che, sì è vero, l'Assassino dei Sogni vince sempre ma è bello lo stesso combattere contro di lui.
L'Assassino dei Sogni fa finta di amare la legge, ma non ama che se stesso e odia la libertà, non solo quella fisica, ma soprattutto quella mentale, per questo l'ho chiamato l'Assassino dei Sogni.
Grazie per avere sognato per me quello che io non riesco più a sognare.
Ti dono un sorriso per il bel sogno che hai fatto.

04/02/10
Ho ricevuto tanti consensi e complimenti sull'articolo che ho scritto “La barzelletta sull'ergastolo di Berlusconi".
Speriamo che non ani arrivino pure i complimenti di Berlusconi con un trasferimento a Guantanamo
sic!
Ma io non ho paura, per avere paura bisogna essere vivi, io invece sono solo un morto che respira sotterrato da sbarre e cemento.

05/02/10
Sabatino un nuovo amico mi ha scritto:
- Ti ho conosciuto leggendo il tuo libro “L'Assassino dei Sogni”, mi ha commosso fino alle lacrime. Le mie sofferenze sono state offuscate dalle tue. Le situazioni che descrivi sono traumatizzanti e sconvolgenti. Nonostante che io abbia espiato quindici lunghi anni, anche se frastagliati nel tempo,
non conoscevo la sofferenza degli ergastolani ostativi.

Mi ha dedicato questi versi:
Ed io parlavo.
Mi dissero che ero polemico.
Stavano per mettermi il bavaglio.
Ed allora gridai... gridai forte.
Sempre più forte.
La voce si espanse.
Per comunicare il bisogno, le esigenze.
L 'eco delle grida raggiunse l 'oltre tomba.
Anche gli zombi si mossero.
Per andare incontro alla vita.

06/02/10
La comunità Papi Giovanni XXIII fondata da Don Oreste Benzi , ha sottoscritto con gli ergastolani una lettera aperta al Papa. Nel sito www.apg23.org sono state raccolte le adesioni di coloro che, al di là di ogni appartenenza politica e religiosa, aderivano all'appello. Nel modulo di adesione c'era la possibilità di lasciare un proprio commento, ho deciso di riportarne alcuni nei mio diario, uno ogni giorno.
- Nessuno uccida la speranza, neppure del più feroce assassino, perchè ogni uomo è un'infinita possibilità (D.M. Turoldo) Mita Borghesi Perugia

07/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Non si può togliere la vita lasciando un'esistenza sola e se senza senso né sentimento. Un paese misura il grado di sviluppo della propria democrazia dalle scuole e dalle carceri, quando le carceri siano più scuole e le scuole meno carceri. La pena deve essere un diritto, se sia condanna deve poter essere la condanna a capire e capirsi. L'ergastolo ostativo è ripugnante e indegno per una democrazia del diritto ad essere persone giuste (Prof . Giuseppe Ferraro, Docente di Filosofia
Università Federico II, Napoli).

Oggi ho ricevuto una, bella, lettera da. Claudio:
- ...ti ho conosciuto circa due settimane fa, al presidio NO TAV Marcolino e Lia hanno presentato “L'Assassino dei Sogni” è stata una presentazione suggestiva... Il giorno dopo ho iniziato a leggere il libro, credevo di leggerlo in un fiato invece ogni racconto e diario che ho letto hanno richiesto tempo per digerirlo, hanno richiesto tempo per pensare, riflettere e commuovermi. Hai uno stile molto diretto che mi è piaciuto molto, le frasi che scrivi sono molto profonde, vere... L'altro giorno un professore che insegna ai “Mediatori Culturali” me ne ha chieste 15 copie per regalarle alle sue allieve.... Un bacio da Monica, Francesco e Stefano, un ululato da Biko e Zuki e un saluto dalla famiglia degli asini... le api dormono. Ciaoo!

08/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Il fine pena certo è rapportato al reato e alla concreta possibilità di rieducazione e recupero e reinserimento sociale, è un atto di civiltà e di adesione concreta al dettato costituzionale. Battiamoci per la civiltà contro la barbarie e l'oscurantismo!
(Salvatore Bonadonna, Roma Rif. Comun. Ex Senatore XV Legislatura)

Ho risposto a Claudio:
- ...Grazie dei complimenti che fai sul mio libro, mi fanno piacere perchè io vivo e vivrò fin quando là fuori ci sarà qualcuno che leggerà quello che scrivo perchè la vita chiusa in una cella senza speranza e senza futuro è di un'inutilità totale...
Sai, non è vero che si scrive per se stessi, si scrive per farsi leggere, si scrive per sentirsi vivi...
Io a differenza tua non posso che parlarti della mia cella che è piccola e stretta, ma posso parlarti del mio cuore che sogna la libertà.
Non ho bisogno di nulla, ma se vuoi puoi mandarmi una foglia dei tuoi boschi.
Sai, in carcere non ci sono alberi, foglie, erba... in carcere non c'è vita... e dove non c'è vita (libertà) c'è solo morte.

09/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Non sono credente... ma se lo sono loro, allora dovreste ascoltarli (Patrik Nicotera, Aosta)

Alfredo mi ha mandato copia cartacea delle discussioni che ci sono state su Facebook sul mio articolo “La barzelletta sull'ergastolo di Berlsuconi”. Ho pensato che era meglio che non me le avesse mandate perchè sono stato male. Sto avendo la tentazione di non scrivere più e di chiudere i miei pensieri e il mio cuore nella mia cella. Meglio stare dentro se là fuori ci sono dei mostri più cattivi dell'Assassino dei Sogni.

10/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Non mi ero mai soffermato a riflettere su cosa significhi per tantissime persone recluse, scontare questa pena a vita senza nessuna speranza di riacquistare la libertà. Grazie, aderisco volentieri al vostro appello (Giuseppe Geloso, Castellammare del Golfo).

Mi sto lentamente riprendendo dalla delusione che ho provato nel leggere i brutti commenti che ci sono stati su di me sul mio articolo “La barzelletta sull'ergastolo di Berlusconi”, ma non capisco perchè devo essere continuamente processato? Nel mondo che ho lasciato tanti anni fa si ammazzava una persona ma non si odiava a tal punto da desiderare che stesse tutta la vita chiusa in una cella.

11/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Caro papa sono una sorella di un ergastolano, mi affido al Signore affinchè mia mamma ottantenne possa godersi suo figlio che non vede da tempo, perchè lei non può viaggiare (Maria Iacovelli, Napoli).

Probabilmente sono anche un po' masochista perchè sono andato anche oggi a rileggere cosa hanno detto i buoni e gli onesti cittadini su Facebook su di me sic! Ma questa volta insieme a Gino e Ivano ci abbiamo riso sopra. E abbiamo concluso che è meglio starsene qui dentro perchè là fuori ci sono dei mostri che se anche non hanno ammazzato nessuno sono più cattivi di noi.

12/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Una persona a me molto cara se ne è andata senza potersi sentire nuovamente un uomo libero dopo una condanna a vita, si è liberato così! (Lucia Bindi, Montevarchi).

Per San Valentino ho mandato un biglietto con un bel disegno a Lupa Bella e le ho scritto:
- Quando ti penso, sento ancora battere il mio cuore, lo sento ancora vivo, batte solo per il tuo cuore. Il mio cuore vive ancora per te...
Poi ho pensato che sono anche innamorato di mia figlia e ne ho scritto uno anche a lei:
- Non è solo la festa del tuo fidanzato perchè anch'io sono innamorato di te. Ti amo tuo papà.

13/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- La certezza della pena è un conforto per chi è un buon cittadino, ma l'ergastolo è solo la certezza della fine... (Serena Franchini, Montecatini Terme).

Ieri la speranza ha bussato al blindato della mia cella.
È venuto a trovarmi un avvocato che mi ha indicato “La Compagnia dell'Amore”.
È stato amore a prima vista ed è diventato il mio avvocato.
Ora non sarò più solo a lottare!

14/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Firmo convinto... (Stefano Saoncella, Padova).

Mi ha scritto Maria Giovanna e le sue parole mi hanno riempito il cuore di amicizia:
- Caro Carmelo, ti assicuro che sei tutto tranne che “morto”... nonostante che tu sei dietro quelle sbarre. Conosco molte persone morte che fanno finta di vivere, che non pensano, che non sentono, che non amano... tu non sei affatto così! Sei più vivo di quanto tu non possa immaginare. Probabilmente suonano banali le mie parole, ti assicuro con tutto il cuore che ciò che scrivi dimostra quanto tu sia vivo e quanto tu, con le tue parole, faccia sentire vivo chi legge. Un caro abbraccio.

15/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Ritengo che l'ergastolo vada superato in quanto è contro l'uomo, a maggior ragione l'ergastolo ostativo (Mauro Cavicchioli).

Ho risposto a Maria Giovanna:
- Spesso non vedo gran differenza fra l'essere vivo e l'essere morto, riesco a vedere la differenza solo quando ricevo amore, ma in questi giorni ne ho ricevuto ben poco; sull'articolo “La barzelletta sull'ergastolo di Berlusconi” su Facebook ho ricevuto tanti insulti che mi hanno un po' ferito... e ora le tue parole mi hanno fatto bene. Ne avevo bisogno. Grazie! Un sorriso fra le sbarre.

16/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Santo Padre ascolti l'appello di questi fratelli bisognosi AMEN. Un abbraccio di luce a tutti VOI (Sabrina Scotti, Cusano Milanino).

Sono contento oggi ho fatto un bell'esame in Diritto Regionale, voto 28, e la Commissione mi ha fatto i complimenti, ma quelli che mi faranno più contento saranno quelli di mia figlia quando lo verrà a sapere.

17/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa.
- Sono pienamente convinta che ognuno di noi abbia il diritto di poter compiere una scelta. Molte persone compiono delle scelte sbagliate nella propria vita e non si pentono. Altri lo fanno ma non hanno la possibilità di avere un'altra opportunità e questa è VIOLENZA. Santo Padre le chiedo di fare il più possibile affinché la pratica dell'ergastolo sia assolutamente cancellata. Grazie. (Vanessa Salvi, Rimini).

Lia mi ha mandato una bellissima foglia e mi ha scritto una affettuosa lettera:
- Sono sempre belle le tue lettere, intense piene di vita e di amore... alla faccia dell'Assassino dei sogni, non sai quanto riesci a dare anche da lì dentro. L'ultima avventura di Zanna Blù è bellissima, menomale che tua figlia e Nadia ti hanno impedito di finirla come volevi tu. L'ho fatta leggere anche a mia mamma, alla quale avevo appena dato anche il libro.., gli sono piaciuti molto i tuoi scritti, i tuoi pensieri, e ha superato subito lo stupore iniziale di "ma, ti scrivi con un ergastolano?" per vedere subito che sotto 1'etichetta" c'è una persona, e che persona! Così adesso ogni volta mi chiede di te, e hai una lettrice in più...

18/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa.
- Senza speranza non si può vivere. Che Dio ispiri i legislatori italiani a ridare speranza a coloro che ora sono condannati all'ergastolo. (Marianne Sormani, Amsterdam).

Oggi un compagno mi ha aperto il blindato all'improvviso, che tengo accostato quando di giorno voglio stare da solo con me stesso, e mi ha sorpreso a parlare da solo. Ci siamo messi a ridere perché mi ha confidato che spesso gli accade anche lui.

19/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- FINE PENA MAI è una condanna che non lascia speranza. Tanti anni di carcere invece trasformano le persone, e la società deve riconoscere tutto questo. Il mio compagno era un ergastolano. Due anni fa le istituzioni (direttore del carcere, psicologa, assistente sociale, educatrice...) avevano fatto per lui la domanda di grazia al Presidente della Repubblica. A giugno il rigetto. La giustizia in contrapposizione con se stessa. Dov'è andato il valore della rieducazione? Lui è morto il 12/11/09 (R. P.).

Oggi ci ha fatto visita il professore di filosofia Giuseppe Ferarro insieme al mio Angelo e la felicità è entrata nel mio cuore.
Il mio Angelo su Facebook per difendermi ha scritto:
- Rieccoci alla rubrica di Carmelo Musumeci, quella dove lui interviene per dire la sua... E questa volta lo fa con profonda amarezza, il nostro Carmelo. Lo fa rivolgendosi a coloro che hanno sputato le loro sentenze in un gruppo di FB (non il nostro URLA DAL SILENZIO, bensì un altro) dove era stato inserito un suo commento sulla barzelletta sull'ergastolo raccontata da Berlusconi qualche settimana fa. Si è scatenato l'inferno. Questi “signori” che si sono permessi giudizi lapidari sulla semplice base che un uomo non è più tale in quanto “ergastolano”, questi perbenisti dormono sonni tranquilli, mentre un uomo, dietro le sbarre da vent'anni, si alza la notte per rileggere i fogli dove sono stati scritti i loro commenti. Parole che tagliano come lame, parole che uccidono come proiettili sparati a caso, perchè tanto “devono morire tutti, se lo meritano” e devono “morire dove sono”, ma prima devono “soffrire fino alla morte”. Tutti colpevoli. Per sempre. “Non ci importa niente della loro sofferenza, hanno fatto soffrire e moriranno per questo”. A questi signori “per bene” che non hanno fatto nulla di male e possono sedere la sera sprofondati in poltrona a guardarsi il Festival, io dico: non voglio stare con voi. Mi fanno schifo le vostre finte coscienze pulite, perchè le vostre mano grondano sangue come quelle del peggior criminale che volete morto per placare la vostra sete di vendetta. Forcaioli che si vogliono dissetare col sangue degli altri e mantenersi “innocenti”. La mia mente e il mio cuore staranno sempre dalla parte non di chi non ha sbagliato mai, ma di chi riesce, nonostante le ombre scure della propria vita, a soffrire del passato, del presente, ma a voler sperare che un giorno nel futuro là fuori qualcosa andrà meglio... Qualche volta però anche questa speranza rischia di morire. Ecco perchè dalle parole di Carmelo:
Il mondo là fuori mi fa paura.

20/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Santità, in questo S. Natale depongo nel Suo Cuore Paterno il grido di questi fratelli. La gioia portata dal Bambino Gesù possa, attraverso la Sua Mediazione, riversarsi nel dolore di questi fratelli e portare loro un futuro pieno di speranza. Con gratitudine per quanto vorrà fare per loro. Dev.mo in Cristo (Fr. Roberto Bozzola, O. Cist. Milano).

In un noto film di successo la protagonista diceva spesso: “Domani è un altro giorno e si vedrà”. No! Per gli ergastolani domani non è un altro giorno... sarà un giorno come quello appena trascorso...

21/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Nessuno è colpevole per sempre (Francesco Massinelli, Perugia).

Ho risposto a questi messaggi:
Ciao Vanessa,
grazie del messaggio, con poco si campa con niente si muore... conviene lottare anche quando si sa di perdere.
Un sorriso fra le sbarre.

Ciao Moira,
il destino non dipende solo da noi... dipende da noi solo come lo viviamo.
Io ho deciso di viverlo lottando contro l'Assassino dei Sogni.
Il mio cuore ti abbraccia.

Ciao Maria Giovanna,
nella vita non mi sono mai arreso a nessuno e a nulla.
Mi sono solo arreso all'amore, ma dopo tanti anni di carcere si diventa deboli e ora sento di non essere più forte come prima.
Insultare un uomo chiuso in cella da venti anni perchè ha espresso delle opinioni è poco onorevole.
Grazie delle tue parole di solidarietà.
Più che una iena (ho visto il film) a me sembri un pettirosso.
Il mio cuore ti abbraccia.

Ciao Giorgio,
grazie del tu.
Sono particolarmente contento che conosci Pasquale, ti sarei grato quando lo devi di dargli un abbraccio da parte mia.
Purtroppo da quando è detenuto in quell'istituto molte nostre lettere sono mangiate dall'Assassino dei Sogni di quel carcere ed è diventato difficile comunicare con lui.
Io mio cuore abbraccia te e Pasquale.

22/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Se la pena è per sempre non esiste perdono! (Raffaele Ruocco Perugia)
Ieri ho telefonato alla mia compagna e quando il centralinista mi ha passato la linea, le ho detto:
- Pronto! Tana Lupa Bella? Qui Zanna Blù!
L'ho sentita ridere e mi ha risposto.
- Brutto lupaccio... sbrigati a venire a casa che i tuoi figli sono grandi e ora sono rimasta sola.
Vorrei tanto tornare a casa ma ormai questo più che una speranza è solo un desiderio.

23/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Un appello per una più umana dignità (Maria, Torino).
L'altro giorno ho mandato questa lettera al professore di filosofia Giuseppe Ferraro:
Caro Giuseppe,
grazie di essere tornato a trovare gli Uomini Ombra.
In questi giorni ho aspettato la risposta alla mia ultima lettera, non vedendola arrivare ho pensato che eri impegnato, ma non ho mai pensato a quello che mi hai detto oggi.
- Non ti ho risposto subito perché la tua lettera mi ha messo in difficoltà.
Giuseppe, mi dispiace se le mie parole ti hanno trasmesso sofferenza, tristezza e angoscia.
Perdonami, ma quando scrivo a te, mi sembra di parlare a me stesso.
Quando scrivo lo faccio con il cuore e con lo stato d'animo del momento.
Per favore fammi essere me stesso perché se so che le mie parole ti fanno stare male non potrò riuscirci.
Molti mi rimproverano che scrivo sempre cose tristi, ma una persona che vive chiusa in una cella da venti anni non potrà mai essere un uomo normale.
Non potrà più essere un buon compagno per la donna che ama né un buon padre per i figli che ama né un buon nonno per nipotini che adora.
Forse non potrà essere neppure un buon amico o addirittura non potrà più essere umano.
Mentre parlavi, prendevo appunti interpretando le tue parole.

La voce ti dice chi sei.
Chi ascolta parla dentro di sé.
La voce è l'espressione dell'anima?
Ma l'anima esiste?
Le verità sono vere tutte, ma quella più vera è quella della persona che ami.
Sono le relazioni che cambiano le condizioni.
Si può rifiutare ma non rinunciare.
L'attesa è più bella dell'evento.

Giuseppe, mi piace ascoltarti perché le tue parole mi aiutano a pensare.
Hai visto il mio Angelo che sorpresa ci ha fatto con la dedica alle nostre lettere:
- A Carmelo e Giuseppe per avermi insegnato il dialogo tra due anime.

Se riesci a trovare una casa editrice pubblica le nostre lettere.
Spero che questo possa servire a lottare contro l'Assassino dei Sogni e a sconfiggere "La morte Viva" (l'ergastolo ostativo).
Giuseppe non arrendiamoci a nessuno e a nulla... con te mi sento più forte, ma per favore non stare male quando leggi quello che scrivo.
Non te l'ho mai detto, ma si può essere liberi e felici anche in prigione, ma qui la libertà e la felicità durano poco, durano solo pochi secondi.
Grazie della felicità e della libertà di quei pochi secondi che mi hai donato oggi, mi serviranno per essere forte in questi giorni e per altri giorni che verranno.
Ti confido che oggi avevo tanta voglia di venire via con te e per un attimo ho sognato che era facile, bastava che mi afferrassi per mano e mi portassi via.
Vedi, dopo venti anni di carcere chiuso in una cella non si è più umani... perché si diventa troppo umani.
Il mio cuore ti sorride e ti abbraccia.

23/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Insieme per dare voce a chi non ha voce.., perché gliel'hanno tolta. Insieme per trovare soluzioni e non per tollerare "non risposte" a problematiche sociali, ovvero per tollerare il carcere così com'è, una realtà che non rieduca, ma annienta. Insieme perché 'L'UOMO NON E' IL SUO ERRORE" (Marinella Larcher, Laives BZ).

Ho finito di leggere due libri che mi ha mandato Sabatino Catapano, uno di poesie e l'altro biografico, molto belli, con la dedica "Per Carmelo, dalla sofferenza nascono i fiori più belli" e "Un giorno i fiori nasceranno dalle labbra e profumeranno di Libertà ".

24/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Siamo con voi. (Francesco Simonetti, Pesaro)

Questa notte ho sentito freddo e questa mattina mi sono svegliato con il mal di gola. La mia cella è una delle stanze più umide e fredde della sezione dove d'inverno non batte mai il sole. Anche se mi sono affezionato a questa cella ho deciso che quando si libera una stanza nel lato dove batte il sole chiederò il cambio cella.

25/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Aiutiamo questi uomini senza futuro... (Commisso Mariangela, Calabria).

É inutile maledire l'oscurità, meglio accendere una candela e sto portando avanti questo progetto:

"Ho un sogno"
Ho un sogno: la pubblicazione di un libro scritto collettivamente da ergastolani per fare conoscere l'ergastolo ostativo alla società civile.
Per rendere più facile la partecipazione al progetto ho pensato a un libro di taglio giornalistico, dove gli ergastolani rispondono a delle domande formulate da giornalisti professionisti.
L'idea è semplice: alcuni giornalisti volontari pongono delle domande a degli ergastolani.
Il sottoscritto, che curerà il libro, le raccoglierà in un questionario e lo manderà in giro agli ergastolani per i carceri.
Per la pubblicazione del libro abbiamo due scelte o trovare un editore o gli stessi ergastolani si autofinanzino prenotandone l'acquisto di cinque copie.
Lo scopo del progetto, giacché nessuno in Italia crede che esista l'ergastolo, e rendere pubblica "La pena di morte viva" in questo Paese e finanziare il periodico "Mai dire mai", il giornale degli ergastolani, che pubblica l'Associazione Liberarsi.
Grazie per quelli che sono disponibili a darci una mano.

26/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Sua Santità,
siamo un monastero di Clarisse Cappuccine italiane.
Ci uniamo alla petizione degli ergastolani, sostenuta dalla Comunità papa Giovanni XXIII per l'abolizione dell'ergastolo ostativo. Da anni siamo in corrispondenza epistolare con alcuni del carcere di Parma e condividiamo le loro sofferenze, soprattutto la mancanza di speranza in un futuro diverso. Alcuni di loro si sono riavvicinati a Dio in carcere e stanno facendo un serio cammino di conversione. Chiediamo che anche per loro ci sia una possibilità di riscatto. Ringraziandola per il suo prezioso servizio alla chiesa, chiediamo la benedizione apostolica.

Questa solidarietà di donne che di loro spontanea volontà si rinchiudono fra quattro mura mi ha colpito e ho scritto:
- Carissime Clarisse,
grazie di cuore della vostra adesione a nome degli ergastolani in lotta per la vita di Spoleto.
La vostra adesione mi ha commosso e fatto tanta tenerezza.
Non so pregare, ma scrivo, vi faccio dono di una fiaba che mi piacerebbe molto che una di voi la leggesse a voce alta a tutte le sorelle in questo modo dalla mia cella sentirò la vostra energia e il vostro amore.

27/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Fate quello che potete... noi da soli non possiamo fare niente! (Irma Riedler , Berlino).

Ho ricevuto le cartoline di mia figlia e dal fidanzato da Parigi:
- Ciao papà,
come vedi siamo a Parigi per qualche giorno e stiamo camminando come dei matti per riuscire a vedere tutto. Oggi siamo andati al Louvre ed io e Fede siamo stati così bravi da girarcelo tutto, se ci fosse stata la mamma l'avremmo dovuta lasciare al primo bar come al solito. L'unica delusione è stata la torre Eiffel che ci è sembrata un po' scalcinata e arrugginita, in più per poter salire dovevamo fare più di un'ora di coda al freddo, quindi abbiamo lasciato perdere! Domani torniamo a casa purtroppo ed anche questa mini vacanza sarà finita. Ti mando un miliardo di baci.
Ti amo tanto.

28/02/10
Commento dell'adesione alla lettera al Papa:
- Mi piacerebbe che non si facessero più solo “preghiere e parole” ma fatti! Grazie (Maria Giovanna Garenna, Cosenza).

Ho scritto e studiato tutto il giorno. Cerco sempre di fare qualcosa per tenere la mente occupata per non pensare che forse mi faranno morire in carcere. La vita mi ha dato tanto, una compagna, dei figli, dei nipotini. La vita mi ha dato tanto amore, ma mi ha pure tolto la cosa che amo più di tutte, la libertà.

Carcere di Spoleto

Versione PDF

Libro degli Ospiti

Lascia un messaggio a proposito di questo testo

IMPORTANTE
Il libro degli ospiti è uno spazio dedicato ai lettori e naviganti di Informacarcere.it, tuttavia non è il luogo più adatto per scrivere lettere dirette ai detenuti; questo semplicemente perchè non hanno accesso a internet. Vi preghiamo quindi, nel caso in cui voleste scrivere direttamente ad un detenuto e non abbiate modo di trovare il suo indirizzo, di spedire la lettera (o la mail) all'associazione Pantagruel: ci incaricheremo noi di recapitare la lettera al detenuto prima possibile.
Grazie!


  * Nome 

  Cognome 

  Città 

  * Mail  Seleziona se vuoi che la tua mail sia visualizzata

  Sito web 

  * Messaggio 


Ci scusiamo, ma siamo costretti ad effettuare una piccola verifica. Inserisci il codice che vedi nell'immagine grigia nello spazio qui accanto (lo zero ha una barra diagonale, per distinguerlo dalla lettera "O" di Otranto che invece non la ha)-->
Se non riuscite a leggere il testo nell'immagine grigia, provate a ricaricare la pagina ("aggiorna"). Se proprio non riuscite a leggerla, scrivete all'associazione pantagruel e chiedete delucidazioni.


  
  (Lasciando il messaggio accetti implicitamente che Informacarcere.it raccolga i tuoi dati.
  Informacarcere.it utilizzerà i tuoi dati esclusivamente per il funzionamento del sito.
  Nessun dato verrà trasmesso a terzi.

  

  Attenzione, è possibile lasciare liberamente messaggi alla condizione di attenersi alla netiquette (Etica e norme di buon uso dei servizi di rete).
  La staff si riserva pertanto e a malincuore la possibilità di eliminare quei messaggi che non rientrino nella netiquette.

I messaggi che sono stati lasciati

Non sono stati ancora lasciati messaggi

    ::  webmaster
    :: 
:: Pagina generata in 0,30004 secondi