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26/05/2013  
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Quarta Edizione del convegno: La tortura nelle carceri italiane 2012
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Liberarsi (dalla necessità del carcere)

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Titolo: Liberarsi dalla necessità del carcere (bollettino "Mai dire mai")

Anno di nascita: 1985

Periodicita’: discontinua; attualmente è stato sostituito dal bollettino "Mai dire mai" sulla campagna per l'abolizione dell'ergastolo.

Impaginazione e stampa:  è iniziato come ciclostilato a cura di alcuni volontari della Casa Circondariale di Pistoia e dell’Arci e della CGIL Funzione  Pubblica di quella città. Per un certo periodo è stato il giornale di un gruppo di detenuti di Pistoia. Poi è stato la voce di protesta di un certo numero di reclusi in varie carceri italiane e coordinato da Giuliano Capecchi e Carmelo Musumeci. Negli ultimi anni è uscito in poche pagine diffuse quasi esclusivamente tramite indirizzi di posta elettronica e attraverso qualche decina di copie inviate per posta.

Tiratura attuale: con il bollettino "Mai dire mai", invio a centinaia di indirizzi mail e circa 1000 indirizzi postali

Distribuzione: con il bollettino "Mai dire mai", a circa 900 detenuti (ergastolani e non) e esterna al carcere via mail e posta

Proprietà della testata: con il bollettino "Mai dire mai", l'Associazione Liberarsi

Coordinatori: Associazione Liberarsi onlus

Scopi e obiettivi: La scelta del titolo dichiarava fin dall’inizio l'intento di porsi in modo critico verso l’istituzione totale carcere e riprendeva il titolo di un famoso convegno che si tenne a Parma e da cui nacque una omonima associazione.         

Temi degli ultimi numeri: Con il bollettino "Mai dire mai" i temi trattati sono quelli della campagna per l'abolizione dell'ergastolo.

Iniziative particolari: Abbiamo partecipato alla crescita di un collegamento tra giornali e altre forme di informazione nelle carceri e sul carcere, ora stiamo cercando una propria nuova strada e siamo molto disponibili a ricevere, soprattutto dalle carceri, proposte interessanti.

Prospettive future: Faremo qualche numero monografico e tematico

Finanziamenti: Non abbiamo mai avuto finanziamenti neanche quando il giornale aveva notevoli costi di stampa e di distribuzione e potevamo contare soltanto su contributi che ci arrivavano da lettori (spesso anche da lettori detenuti).

Gruppo di redazione: Per le attuali poche pagine non è necessaria una redazione

Recapiti: Associazione Liberarsi, Casella postale 30 - 50012 Grassina (FI). E-mail:  assliberarsi@tiscali.it

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